giovedì 29 maggio 2014

Creature e Scarabocchi

Divergo un momento dal parlare del progetto per affrontare un argomento per me molto importante: Le creature!
Come si evince anche dai disegni pubblicati precedentemente, buona parte dei miei lavori sono creature, mostriciattoli e quant'altro di bizzarro sforni la mia testa.
Adoro disegnare questo genere di cose. Mi rilassa e mi diverte. E' una valvola di sfogo, tramite la quale posso liberare la fantasia e dedicarmi ad esseri immaginari.

Per questo ci tengo a mettere sul blog, in questo mio strano villaggio, una manciata di creature. Sono perlopiù scarabocchi o schizzi. Mancano ombre, colori e quant'altro. Linee che delineano creature, ecco cosa sono. Ma sono per me importanti ed un vero piacere da realizzare :)

In questo post voglio mettere due schizzi di due creature un po' simili. Grandi, grossi e robusti ma dall'aria docile.


Il primo accompagnato da un annoiato passeggero e da un pesante carico di merci. Il secondo.. Beh... Ha una cultura di funghi sulla schiena... O forse i funghi sono parte della creatura stessa? Una simbiosi inusuale comunque sia.

Non mi dilungo oltre. Disegnando, come sempre, penso a storie e vicende per ciò che ritraggo. Anche queste creature vanno ad abitare i meandri bizzarri della mia fantasia, ma mi piace sperare che chiunque le guardi possa immaginarsi una storia in cui si possano muovere :)

martedì 27 maggio 2014

Tecniche e altre creature

Proseguo nel parlare del progetto soffermandomi un attimo sulle tecniche che utilizzo.
Ci tengo davvero tanto a sottolineare che disegni e colorazione sono fatti a mano con strumenti tradizionali. Solo in un secondo momento il tutto viene "schiaffato" su una texture stile "carta vecchia" tramite l'uso del computer.

I disegni sono ripassati utilizzando dei liner di varie misure (0.05, 0.1, 0,3, 0.5). Da anni utilizzo quelli della Staedtler e ormai ho imparato ad amarli. Semplici, di costo contenuto e dalle ottime prestazione ormai fanno parte del mio arsenale più rodato.
La colorazione la effettuo con i Copic Markers Sketch. Utilizzo una serie di colori che va dal Y26 (mustard) al E37 (sepia) per questo progetto. Non sono le tinte canoniche della tonalità Seppia, sono un po' più accese e calde, ma le adoro.


Continuando invece a parlare della storia e dei suoi personaggi, mi soffermo un attimo sulle creature.
Già nel post precedente ne ho introdotta una, ora voglio presentarne altre due che hanno a che fare con la storia di Herman Goodfellow (anch'esso presentato nel precedente post).


Un po' come la precedente, è una creaturina dall'aria innocua e buffa. Tuttavia la sua natura disumana darà vita ad una vicenda che segna il passato di Herman.

Ma non tutte le creature sono carine e dall'aria innocua.


All'interno della storia di Steve e Maggie compariranno anche creature dall'aria ben più mostruosa e pericolosa.
Una di queste è la Furia Cieca. Una fascia cucita sugli occhi e i lunghi tentacoli armati sono le ragioni del suo nome. Come le altre, questa creatura striscerà fuori da un tombino, confusa e pericolosa. 
La sua comparsa farà capire ai due giovani protagonisti quanto pericolosa sia la situazione in quella città. 

Qualcosa dal sottosuolo si fa sempre più presente ed aggressivo, la popolazione è nel chaos e Maggie è in costante pericolo per via del suo braccio mostruoso.
Le cose si fanno complicate per i due fuggiaschi. 

venerdì 23 maggio 2014

Un po' (pochino) di più sul progetto

Voglio continuare a parlare di questo mio progettino, di come sia nato e dei personaggi che lo animano.

Qualche anno fa, durante un corso, uno sceneggiatore della Bonelli (Chiaverotti) ci raccontò di come prese vita una delle sue storie più amate. Disse di aver creato due personaggi e di come questi personaggi abbiano iniziato a muoversi nella storia.
Ci disse che delle volte quando si creano personaggi singolari, questi raccontano loro stessi la loro storia, sfuggendo quasi al controllo dello scrittore.
Questo mi è successo con questo progetto.
Slingshot Steve (lo trovate nel post precedente) era solo un nome che avevo in mente. Mi immaginavo questo ragazzino, poco più di un bambino. L'aria trasandata, le vesti rammendate e in mano una fionda (slingshot)... Di fatto Slingshot Steve si potrebbe italianizzare come Stefano Fionda, ma il nome in testa era in inglese (vaiasapereilperché).
Così una sera mi son messo a disegnarlo. L'ho ripassato e l'ho colorato. Mi è venuto di istinto di dargli i colori in tinta seppia.
Si è subito acceso qualcosa tra noi due, lui con il suo sguardo perso, intento a fissare qualcosa un po' più in là. Lo vedevo e lo sentivo, era un personaggio che nel suo cuore difendeva qualcosa... O qualcuno. Così nacque Maggie, esile e gracile ma con un tocco di mostruoso. Quel braccio disumano che ne deturpa la fragilità è stata la scintilla che ha fatto divampare la storia.
Come fiamme in un fienile, le vicende hanno iniziato a susseguirsi e ben presto sono nati altri personaggi e.. creature.

Quando i protagonisti giungono nella città non vengono accolti amichevolmente dai suoi abitanti. Il braccio di Maggie viene visto come una minaccia e subito vengono aggrediti e costretti a fuggire e nascondersi.
Ben presto i protagonisti comprendono che quella reazione è dovuta a ciò che sta succedendo nella città. Strane creature sbucano da ogni dove, strisciano fuori dai tombini in cerca di qualcosa, seminando il panico nella città.


Qualcosa si sta muovendo nel sottosuolo. Qualcuno progetta qualcosa e la città è nel caos.

In fuga dalla folla violenta, Maggie e Steve vengono salvati dal primo dei personaggi secondari.

Herman Goodfellow, ex cuoco e proprietario della locanda "Lo scudo e il paiolo", li nasconderà nella sua abitazione.
Questo è un personaggio molto positivo e ci tenevo a lasciarlo intendere anche dal nome (Goodfellow non significa altro che "buona persona"). Nel suo passato tuttavia si annida un evento tragico legato agli avvenimenti recenti.

mercoledì 21 maggio 2014

Primo post, saluti e progetto

E' da tanto che volevo aprire un mio angolino su internet dove pubblicare qualche mio disegno, le mie idee e dove lasciar sfogo a quel bizzarro villaggio di personaggi che popola la mia mente.
Beh... Eccomi qui!

Non mi dilungo troppo su una presentazione. Sono Edoardo Passone, ma Edo va benissimo. Non so bene cosa sono, mi piace solo dar sfogo alla mia fantasia e creare ciò ne scaturisce. Che sia tramite disegni o racconti, in qualche modo questi personaggi e queste storie trovano sempre un mezzo per fuggire dalla mia testa (dev'essere un posto terribile la mia testa! Se ne vanno tutti!).

Voglio inaugurare il blog presentando questo mio nuovo piccolo progetto.
La cosa simpatica è il titolo... Beh, è simpatico il fatto che ancora non abbia un titolo.
In lavorazione l'ho nominato "Tales of Sepia City". Perché è un racconto (tale), è disegnato in tinte seppia (sepia) ed è ambientato in una città (city).

Spendo due parole sul fattore "tinta seppia". Il racconto sarà scritto e disegnato su pagine con l'aspetto della "carta vecchia". I disegni saranno in tinta seppia e non ci sarà divisione netta tra testo e disegni, le due cose condivideranno lo spazio sulla pagina. 

Pian piano mi dilungherò nei dettagli del racconto, per ora vi lascio i disegni dei due personaggi principali.



Slingshot Steve è il primo ad esser stato disegnato. E' "l'eroe" con ben poco di eroico. Ma è comunque coraggioso e ha la sua damigella da difendere.
E questa damigella è proprio lei, Dreadhand Maggie.
Beh... Carina e docile, se non fosse per quella mano...
Diciamo che la mano di Maggie è il motivo che spinge questi due giovani personaggi a fuggire e ad imbarcarsi nella stiva di una nave.
Proprio in quella stiva inizia la storia e la nave li condurrà in una città davvero particolare dove qualcosa di molto strano sta avendo luogo... Inltre sono sicuri di essere riusciti a scappare dal loro "problema"? O forse quel "problema" li sta seguendo?