Voglio continuare a parlare di questo mio progettino, di come sia nato e dei personaggi che lo animano.
Qualche anno fa, durante un corso, uno sceneggiatore della Bonelli (Chiaverotti) ci raccontò di come prese vita una delle sue storie più amate. Disse di aver creato due personaggi e di come questi personaggi abbiano iniziato a muoversi nella storia.
Ci disse che delle volte quando si creano personaggi singolari, questi raccontano loro stessi la loro storia, sfuggendo quasi al controllo dello scrittore.
Questo mi è successo con questo progetto.
Slingshot Steve (lo trovate nel post precedente) era solo un nome che avevo in mente. Mi immaginavo questo ragazzino, poco più di un bambino. L'aria trasandata, le vesti rammendate e in mano una fionda (slingshot)... Di fatto Slingshot Steve si potrebbe italianizzare come Stefano Fionda, ma il nome in testa era in inglese (vaiasapereilperché).
Così una sera mi son messo a disegnarlo. L'ho ripassato e l'ho colorato. Mi è venuto di istinto di dargli i colori in tinta seppia.
Si è subito acceso qualcosa tra noi due, lui con il suo sguardo perso, intento a fissare qualcosa un po' più in là. Lo vedevo e lo sentivo, era un personaggio che nel suo cuore difendeva qualcosa... O qualcuno. Così nacque Maggie, esile e gracile ma con un tocco di mostruoso. Quel braccio disumano che ne deturpa la fragilità è stata la scintilla che ha fatto divampare la storia.
Come fiamme in un fienile, le vicende hanno iniziato a susseguirsi e ben presto sono nati altri personaggi e.. creature.
Quando i protagonisti giungono nella città non vengono accolti amichevolmente dai suoi abitanti. Il braccio di Maggie viene visto come una minaccia e subito vengono aggrediti e costretti a fuggire e nascondersi.
Ben presto i protagonisti comprendono che quella reazione è dovuta a ciò che sta succedendo nella città. Strane creature sbucano da ogni dove, strisciano fuori dai tombini in cerca di qualcosa, seminando il panico nella città.
Qualcosa si sta muovendo nel sottosuolo. Qualcuno progetta qualcosa e la città è nel caos.
In fuga dalla folla violenta, Maggie e Steve vengono salvati dal primo dei personaggi secondari.
Herman Goodfellow, ex cuoco e proprietario della locanda "Lo scudo e il paiolo", li nasconderà nella sua abitazione.
Questo è un personaggio molto positivo e ci tenevo a lasciarlo intendere anche dal nome (Goodfellow non significa altro che "buona persona"). Nel suo passato tuttavia si annida un evento tragico legato agli avvenimenti recenti.